Diario, il pensiero dietro le immagini
Le fotografie tacciono. Qui provo a dire quello che le precede.
Per anni ho scritto di quello che accade prima e dopo uno scatto: la luce, la fiducia, lo sguardo di chi guarda, la carta. Sono testi lenti, nati per chi vuole capire un ritratto, non solo vederlo. Leggili con calma, uno alla volta.

- 01Il male non è nella fotografia. È nell'occhio di chi la guarda.Manifesto di un ritrattista in bianco e nero: la malizia non è nell'immagine ma in chi la guarda. Sulla verità di un volto, la dignità di un corpo e chi, davanti a una fotografia pura, vede soltanto se stesso.

- 02Come si legge una fotografia, e perché non tutti sanno vederlaUna fotografia non si giudica, si legge. Perché la stessa immagine commuove una persona e ne lascia un'altra indifferente, e cosa rivela di chi guarda.

- 03La psicologia in un'immagine, perché una fotografia arriva all'animaProiezione, empatia, livelli di lettura: cosa accade nella mente e nel cuore di chi guarda un ritratto, e perché un'immagine arriva all'anima.

- 04Ciò in cui credoCredo che la luce sia viva, che un ritratto non sia una copia, che si possa fotografare solo ciò che si ama. Il mio modo di guardare il mondo, in cinque convinzioni.

- 05Fotografo per sottrazioneTolgo il colore, lo studio, la posa, e resto con l'essenziale: un volto, una luce vera, il momento in cui qualcuno smette di difendersi. La mia poetica.

- 06Legami, gli incontri che restanoCercavo immagini e la fotografia mi ha dato le persone. Sull'intimità di una sessione di ritratto e sui legami che nascono davanti a un obiettivo.

- 07Raccontare storie attraverso il ritrattoGli occhi sono lo specchio dell'anima. Sulla fotografia emotiva, sulle storie non raccontate che vivono in ogni persona e sul dialogo silenzioso tra immagine e osservatore.

- 08Lo schermo dimentica, la carta ricordaUna fotografia non esiste davvero finché non la puoi toccare. Perché la stampa fine-art è l'ultimo atto del ritratto, e il più importante.

- 09Perché i miei ritratti non hanno titoloUn titolo chiuderebbe il significato. Ogni ritratto resta una soglia su cui proiettare il proprio vissuto: lo completi tu, mentre lo guardi.

- 10Leica, non ciò con cui fotografo, ma ciò attraverso cui guardoNon parlo volentieri di macchine fotografiche, ma di Leica posso parlare: una sensazione, non un oggetto. E una sola lente, il 50 mm, con i miei passi al posto dello zoom.

- 11L'ottica perfetta per il ritratto esiste? Analisi tecnica del Leica Summilux-SL 50mm f/1.4 ASPH.Dossier sul Leica Summilux-SL 50mm f/1.4 ASPH per il ritratto: microcontrasto, aberrazioni, grafici MTF, il Leica look e la scienza della percezione, dal punto di vista di un fotografo.










