Giuseppe Irranca, fotografo ritrattista in bianco e nero
Fotografo da quando avevo quattordici anni, e ogni scatto lo conto ancora come l'ultimo.
Ho cominciato con una macchina analogica, quando ogni fotogramma costava, e quel rigore non mi ha più lasciato. Vivo e lavoro ad Alghero e fotografo in tutta la Sardegna.
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Cerco volti veri, di donne soprattutto, e anche di uomini che sentono il bisogno di mostrarsi com'è davvero. Il bianco e nero mi porta all'essenziale, ai contrasti, alle ombre, a ciò che un viso dice quando si lascia andare.
Una lente del cuore, e i miei passi
Fotografo con una Leica SL2 e con ottiche fisse. Quella che sento più mia è il Summilux-SL 50 mm f/1.4 ASPH, la mia preferita, quasi sempre a tutta apertura, con un solo piano a fuoco per dire dove guardare. A volte scelgo il 28 mm o l'85 mm, quando il luogo o il racconto lo chiedono. Non uso lo zoom: se voglio avvicinarmi a qualcuno faccio un passo. Avvicinarsi a una persona chiede fiducia e promette rispetto. Il 50 mm vede più o meno come l'occhio umano, e a quella distanza ci si parla guardandosi negli occhi.
Maestri e riferimenti
Mi hanno formato molti autori. Giovanni Gastel, con la sua idea del ritratto come filtro dell'anima, mi accompagna ogni volta che alzo la macchina. Devo molto a Sergio Derosas, maestro e amico: l'ho ascoltato e poi ho fatto di testa mia, ma i suoi consigli hanno corretto molti errori e sul set ne sento ancora la voce. Non credo di essere arrivato, e non voglio arrivarci: ogni volto nuovo mi insegna qualcosa.
Tra i fotografi che sento vicini c'è Steve McCurry. Il ritratto è spesso sacrificio e sensibilità, e la sua carriera lo ha dimostrato. Quest'anno a Porto Cervo l'ho incontrato durante Longevity Weeks Costa Smeralda 2026, dove ha ricevuto un premio, e ne conservo una fotografia insieme.

Due progetti che seguo
Accanto ai ritratti d'autore seguo due progetti che nascono dallo stesso sguardo, in cerca di profondità. VEDO racconta gli imprenditori e non soltanto il loro prodotto: un ritratto aziendale personale e intimo, dove trovano posto la visione, il futuro e le origini del passato. VEDO DENTRO parla delle persone della Sardegna, artigiani, autori, chi ha lasciato un segno, e raccoglie la cultura dell'isola in racconti personali di vita. Li trovi su Instagram: @vedo_lab e @vedo_dentro.
Dallo schermo alla carta
Ogni ritratto può diventare un oggetto da toccare: un book, una stampa, un fotoquadro. Condizioni e tempi sono in Servizi. Il mio portfolio cresce ogni giorno su Instagram, @giuseppeirrancaphoto.










